Dopo oltre un anno e mezzo di progettazione e sviluppo, NextCloud Talk è finalmente nato.

NextCloud Talk è un soluzione Open Source pensata per essere utilizzata on-premise ( sul nostro server personale), che supporta la crittografia end-to-end e permette chat testuali, video e audio.

Quindi si presenta come un’alternativa più che sicura e Open Source a Skype, e anche se il progetto non vanta la stessa maturità di anni del suo rivale closed, offre già molte novità interessanti, tra cui la possibilità di essere eseguito all’interno di un browser web, app per gli smartphone dotati di sistema operativo Android e iOS, oltre alla comodità di poter partecipare ad una conversazione senza il bisogno di registrarsi o di installare alcun software.

Basterebbe già solo questa ultima caratteristica per renderlo un progetto interessante.

Esistono due versioni di NextCloud Talk, una dedicata all’utenza domestica e una a quella business.

Il CEO di NextCloud, Frank Karlitschek, ha dichiarato che l’utenza business avrà l’opzione di poter accedere allo Spreed High Performance Back-end, che è una “soluzione” che permette di avere funzionalità, affidabilità e scalabilità di classe enterprise per le aziende che effettuano un abbonamento al servizio.

NextCloud Talk sembra un progetto molto promettente, per quanto ho avuto modo di testare con mano.

Il fatto che sia ospitabile su un server personale e che le chiamate siano gestite direttamente da un nostro server con installato NextCloud lo rende veramente un servizio unico nel suo genere.